Black the web … e la candela non si accende

Per quanto possa essere avanzata e super-tecnologica la Rete ha mille possibilità di avere problemi, a partire dai collegamenti fino ai server e con tutte le problematiche che le macchine possono avere, per chi non lo avesse capito è bene che continui a guardare la Tv, nel caso il segnale faccia i capricci un bravo antennista sarà risolutivo …

Non stiamo a spiegare Internet perché sarebbe troppo lungo e per chi se ne occupa da anni anche noiso, in tal caso Google e Wikipedia sono sempre disponibili … :)

Fatto è, che capita che il nostro sito non sia raggiungibile, automaticamente si pensa al server che lo ospita e quindi si pensa possa avere dei problemi, dato che altri siti sono visibili non viene in mente di pensare ad un malfunzionamento della propria connessione, che poi tutto sommato è con questa che partiamo con il nostro Pc per andare in “giro” per il mondo.

Non sempre è così, infatti come fortunatamente di raro capita, alcuni provider che offrono connessione ed accesso alla Rete, possono non essere in grado di consentire il raggiungimento di un determinato server, questo per i motivi più diversi, aggiornamento dei sistemi, oppure problemi di  interconnessione, interruzioni parziali dei collegamenti con i vari MIX … e così via.

Questo per dire che una connessione può avere problemi e che questi possono non coinvolgere la Rete tutta, ma solo parte di essa, se un dominio non è raggiungibile ed altri sì non è detto che sia proprio il dominio ad avere problemi, in tali casi è bene fare un tentativo con una connessione alternativa … ma anche un semplice ping remoto, ovvero non dal proprio Pc ma attraverso il web è la cosa migliore per verificare se un sito è online o ha dei problemi.

Non abbiamo svelato il “codice da vinci” ma può tornare utile sapere che non tutti i mali sono hosting :)   e forse con qualche test la giornata è meno host-ica  :D

Questo post a supporto di quanto accaduto la scorsa settimana, alcune aree servite da connessioni di provider nazionali hanno avuto qualche problema nel raggiungere diversi server della costa atlantica degli Stati Uniti, il tutto per alcune ore ed a fasi alterne … anche questo è Internet.

Per fare un ping remoto qui: http://network-tools.com/

Trasferimenti, occhio al Registrar o MNT !

Sarà l’effetto della crisi economica, o forse la sindrome dell’abbandono che colpisce menti deboli … Fatto è che si nota una certa resistenza nel rilasciare i domini quando viene chiesto di fare il trasferimento, in alcuni casi capita che il Rivenditore e Partner che ha avuto la bella fortuna di capitare tra le mani di uno di questi “Registrar e/o MNT” subirà un calvario tra email, telefonate ed ovvie incaz…..e!

Stiamo parlando di alcuni Registrar e MNT italiani, ai quali è meglio non far sapere prima che volete lasciarli, altrimenti tanto è l’affetto che hanno per voi che vi faranno impazzire per fare un semplice trasferimento!

Alcune semplici regole da sapere e controllare..:

1- Controllate sempre che la mail dell’Admin C o Registrant sia vostra e non quella del “provider”, nel caso chiedete di cambiarla, per farlo occorrono 2 minuti di orologio, non di più!

2- Controllate che il dominio sia in “OK Status” e non in “Transfer prohibited”, quando è in quest’ultimo fatevi venire il lecito sospetto che il vostro attuale “provider vi vuole un gran bene” ;)

3- Chiedete il vostro “Authorization code” relativo al dominio se non lo avete già

Quando questi tre punti fondamentali sono in ordine, sarà possibile fare il trasferimento senza impazzire e potrete risparmiarvi “l’affetto” del vostro attuale “provider” :D

In sostanza, non informate il vostro attuale Provider o MNT del trasferimento, a volte gli addii sono difficili e spesso impossibili, quindi abbandonatelo e basta … magari quando sarete nella vostra nuova residenza inviategli una cartolina :D